• exercitiu

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Maurizio Caldirola Arte Contemporanea presenta nei propri spazi la mostra Exercitiu, dell’artista Cornelia Badelita, Romena, nata a Radauti nel 1983. Sono esposti 5 lavori che l’artista ha realizzato appositamente per la galleria, risultato di una ricerca pittorica suggerita dalla conoscenza di un gruppo di opere che un imprenditore italiano commissionò negli anni ‘90 ai pittori agiografi di Mao Zedong, conosciuti a Shaoshan, suo paese d’origine, grazie al nipote del “Grande Timoniere”. La commissione riguardava la riproduzione di quadri della storia dell’arte seicentesca europea che furono sottoposti a questi pittori, i quali ne realizzarono delle copie. Così facendo poterono apprendere l’arte europea antica sia sotto il profilo iconografico che tecnico.

Cornelia Badelita coglie l’occasione di ampliare il suo lavoro, già basato sulla duplicazione del segno, e lo estende alla forma, al contenuto e al dettaglio, attuando nel soggetto del quadro o in una porzione dell’oggetto interno all’opera, una duplicazione delle immagini, clonando le copie, senza mai fare riferimento ai quadri originali e ponendosi, in un’ideale scala gerarchica, al posto del copista e al di sotto di esso. Questo intervento, comunque invasivo, non si connotta in un’accezione ludica, bensì concettuale, ed è rafforzata dalla basi selezionate.

Il titolo della mostra, “Exercitiu” (in lingua rumena), suggerisce l’esercizio, il perpetuarsi dell’esistenza umana e, in scala minore, le azioni ripetute dal singolo durante la propria vita. L’artista evidenza come pure nella sfera spirituale, il rito e il rituale siano una preparazione all’aldilà, una ricerca di perfezione. Ci accorgiamo come la sua pittura non sia quindi un lavoro di copia auto referenziale e anzi, come, in questa occasione il concetto assuma una dimensione totale e insieme simbolica.

Cornelia Badelita è nata a Radauti in Romania, nel 1983. Arriva a Torino dieci anni dopo, scegliendola come città d’adozione. Nel 2008 si laurea in Grafica d’Arte all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino. Qui, per i successivi due anni, svolge l’incarico di Tutor. Nel 2011 partecipa alla 54 Biennale di Venezia, con un’opera esposta al Padiglione Accademie, Tese di San Cristoforo. Le principali mostre a cui ha partecipato sono state, nel 2009, quella tenutesi al Nuovo Arrivi-St.art me up (Premio Passaporto acquisto Fondazione CRT), nel 2010 quella al Gemine Muse – Guardiani del tempo al Museo d’ Arte Orientale – MAO di Torino. Nello stesso anno rappresenta l’Accademia Albertina ad Artissima. Nel 2011 si tiene Land of Immigrants and Emmigrants – Fondazione 107 Torino e Red Fish Factory ad Anversa . Durante il 2012 partecipa al Premio Michetti – Popism a Villafranca al Mare ed espone alla Kolima Contemporary Culture di Milano con la mostra personale Kipmit. Il 2013 è la volta di altre tre mostre: Dateci Un Castello, Castello di Rivara, Insieme alla Galleria Paludetto Torino , Rock Papper Scissor, Galleria uno più uno, Milano e la personale presso la Galleria Franz Paludetto di Torino con “Wanna be Your Dog”.